Incastonata in un’ansa dei Carpazi, nel cuore della Transilvania, Brașov è una delle destinazioni più amate della Romania — e non a caso. Con i suoi edifici barocchi e gotici dai colori pastello, le vie acciottolate, le imponenti mura medievali e uno spettacolare sfondo montano coronato dalla famosa scritta “Brașov” sulla collina (che richiama quella di Hollywood), la città offre ai viaggiatori una rara combinazione di storia, cultura, natura e fascino da piccola città. È abbastanza compatta da poter essere esplorata a piedi, ma allo stesso tempo rappresenta la base ideale per escursioni giornaliere verso alcuni dei siti più iconici della Romania, tra cui il Castello di Bran (spesso associato alla leggenda di Dracula), il Castello di Peleș e i villaggi fortificati della Transilvania.
Un tempo potente centro commerciale del regno medievale d’Ungheria e successivamente importante insediamento sassone noto come Kronstadt, Brașov ha conservato un’architettura dal marcato carattere germanico, pur mantenendo viva la propria identità romena. Oggi è una vivace città universitaria, ricca di ottimi ristoranti, con una scena della birra artigianale in crescita e un’atmosfera che riesce a essere allo stesso tempo storica e contemporanea.
COME ARRIVARE
Brașov si trova a circa 166 km (103 miglia) a nord di Bucarest, il che rende la città una meta facile e molto popolare da raggiungere dalla capitale.
- In treno: l’opzione più panoramica e comoda. I treni partono con frequenza dalla stazione Gara de Nord di Bucarest, con un tempo di percorrenza di circa 2,5-3 ore. Brașov è ben collegata anche a Sighișoara, Sibiu e Cluj-Napoca, rendendola una tappa naturale in un itinerario ferroviario attraverso la Transilvania.
- In autobus/minibus: corse regolari di pullman e minibus condivisi (microbuze) collegano Brașov a Bucarest e ad altre città, generalmente con tempi simili a quelli del treno, ma a prezzi spesso più economici.
- In auto: il viaggio da Bucarest richiede circa 2,5 ore lungo la strada DN1, che attraversa in modo suggestivo la Valle del Prahova e i Carpazi — un percorso di per sé molto bello, anche se nei weekend e nei giorni festivi può essere piuttosto trafficato.
- In aereo: l’Aeroporto Internazionale di Brașov–Ghimbav è stato inaugurato nel 2023 e offre un numero limitato di collegamenti nazionali e internazionali. Molti viaggiatori continuano comunque ad atterrare all’Aeroporto Internazionale Henri Coandă di Bucarest (OTP) e a proseguire poi via terra.
QUANDO ANDARE
- Primavera (aprile-giugno): temperature miti, paesaggi in fiore e meno affollamento rispetto all’estate.
- Estate (luglio-agosto): calda, vivace e nel pieno della stagione turistica, con festival all’aperto e lunghe ore di luce ideali per escursioni e gite giornaliere. Da aspettarsi più visitatori e prezzi più alti.
- Autunno (settembre-ottobre): probabilmente il momento migliore per visitare la città — aria frizzante, foliage dorato nei boschi circostanti e un clima piacevole per le visite.
- Inverno (novembre-marzo): Brașov si trasforma in una destinazione magica e innevata. Il suo Mercatino di Natale è tra i più suggestivi del Paese, e la vicina stazione sciistica di Poiana Brașov attira gli appassionati di sport invernali.
LE COSE PIÙ BELLE DA VEDERE E DA FARE
- Piazza del Consiglio (Piața Sfatului)
Il cuore pulsante della città vecchia, questa piazza è circondata da case colorate dei mercanti, caffè e ristoranti. Al centro si trova la Casa del Consiglio, un edificio gotico-rinascimentale che un tempo ospitava il consiglio comunale e che oggi funge da piccolo museo di storia locale. - La Chiesa Nera (Biserica Neagră)
La più grande chiesa gotica di Romania e uno degli edifici luterani più importanti dell’Europa sudorientale, la Chiesa Nera deve il proprio nome ai danni causati dalla fuliggine di un devastante incendio nel 1689. All’interno si trova un’imponente collezione di tappeti anatolici donati dai mercanti sassoni, un enorme organo ancora utilizzato per concerti, e un’atmosfera solenne e maestosa, molto diversa dalle chiese ortodosse più decorate che si trovano altrove in Romania. - Via delle Corde (Strada Sforii)
Ritenuta una delle vie più strette d’Europa, con punti in cui la larghezza supera di poco un metro, questa curiosa stradina veniva storicamente utilizzata come via d’accesso antincendio dai vigili del fuoco. È una tappa fotografica veloce e divertente, appena fuori dal centro storico. - La Scritta di Brașov e il Monte Tâmpa
Affacciate sulla città, le enormi lettere bianche che compongono la scritta “Brașov” richiamano volutamente l’insegna di Hollywood e offrono uno sfondo perfetto per le fotografie. Una funivia (telecabina) porta i visitatori sulla cima del Monte Tâmpa in pochi minuti, oppure i più energici possono salire a piedi lungo i sentieri di montagna segnalati in circa 45-60 minuti. La vetta regala una vista panoramica mozzafiato sui tetti in terracotta della città vecchia e sulle vette circostanti. - Le Mura Medievali, i Bastioni e le Torri
Le antiche fortificazioni di Brașov, costruite e mantenute dalle corporazioni artigiane medievali, si sono conservate in modo sorprendente. Tra i punti salienti spicca il Bastione dei Tessitori (Bastionul Țesătorilor), che ospita un museo con un modello in scala della città vecchia, oltre alla Torre Bianca e alla Torre Nera, che offrono belle vedute e piacevoli percorsi a piedi lungo l’antica linea difensiva. - La Porta di Caterina (Poarta Ecaterinei)
Una delle poche porte medievali sopravvissute nella città antica, risalente al XVI secolo, riconoscibile per le sue caratteristiche torrette e per l’influenza architettonica ungherese. - Il Quartiere di Schei
Appena fuori dal centro fortificato, Schei era storicamente il quartiere in cui i romeni etnici erano obbligati a vivere durante il periodo di dominazione sassone (a cui era in gran parte precluso l’accesso alla città murata vera e propria). Merita una passeggiata per le sue vie più tranquille, la bellissima Chiesa di San Nicola e il Museo della Prima Scuola Romena, che conserva la più antica scuola in lingua romena del Paese. - I Caffè di Piazza del Consiglio
Semplicemente sedersi a un tavolino all’aperto in Piața Sfatului con un caffè o un bicchiere di vino locale, osservando la vita cittadina scorrere, è uno dei piaceri più semplici che Brașov possa offrire.
GITE DI UN GIORNO DA BRAȘOV
Il Castello di Bran (il Castello di Dracula)
Situato a circa 30 km a sud-ovest di Brașov, il Castello di Bran è l’attrazione turistica più famosa della Romania, in gran parte grazie alla sua popolare (anche se storicamente poco fondata) associazione con il Dracula di Bram Stoker. A prescindere dalla leggenda, il castello in sé è una suggestiva fortezza collinare con torrette, scalinate strette e cortili che meritano di essere esplorati, mentre il villaggio circostante offre bancarelle di souvenir e specialità locali.
Il Castello di Peleș
A circa un’ora di auto, nella cittadina di Sinaia, si trova Peleș, considerato da molti uno dei castelli più belli d’Europa. Costruito alla fine del XIX secolo come residenza estiva del re Carol I, vanta un’architettura neorinascimentale sfarzosa e interni lussuosi, con pannellature in legno intagliato a mano, vetrate colorate e collezioni di armature.
La Fortezza di Rasnov
Una cittadella contadina medievale ben conservata, situata su una collina vicino a Brașov, che offre ottime vedute e uno spaccato di come un tempo gli abitanti dei villaggi si rifugiassero durante le invasioni.
Sighișoara
A circa due ore a nord di Brașov, questa cittadella iscritta nel patrimonio UNESCO è il luogo di nascita di Vlad l’Impalatore (la figura storica dietro la leggenda di Dracula) ed è una delle città medievali abitate meglio conservate d’Europa.
Poiana Brașov
La stazione sciistica più popolare della Romania, a soli 20 minuti d’auto dal centro città, offre sci e snowboard in inverno e escursionismo, mountain bike e una funivia fino alla cima del Monte Postăvarul in estate.
Le Chiese Fortificate Sassoni
La regione circostante è costellata di chiese fortificate costruite dai sassoni di Transilvania e riconosciute dall’UNESCO, tra cui gli esempi notevoli di Prejmer e Harman, entrambe raggiungibili da Brașov in mezza giornata.
CIBO E BEVANDE
La cucina della Transilvania riflette il patrimonio misto romeno, ungherese e sassone della regione, e Brașov è un ottimo posto per assaggiarla.
- Ciorbă de burtă: una zuppa di trippa piccante e aromatizzata all’aglio, un classico comfort food romeno.
- Mici: salsicce grigliate senza budello, preparate con un mix di manzo, agnello e maiale, condite con aglio e spezie — un amatissimo street food e protagonista dei barbecue.
- Papanași: ciambelle fritte o bollite, guarnite con panna acida e marmellata, un dolce tipico romeno per eccellenza.
- Sarmale: involtini di cavolo ripieni di carne macinata e riso, spesso serviti con polenta e panna acida.
- Birra artigianale locale e pălincă: Brașov vanta una scena di birrifici artigianali in crescita, e nessuna visita è completa senza assaggiare la pălincă, la potente acquavite di frutta romena.
Piazza del Consiglio e le vie circostanti del centro storico sono piene di ristoranti, dalle tradizionali taverne romene ai locali più moderni e internazionali: c’è quindi qualcosa per ogni gusto e ogni budget.
CONSIGLI PRATICI
- Valuta: la Romania utilizza il leu romeno (RON). Le carte di credito sono ampiamente accettate nel centro città, anche se nei negozi più piccoli e nelle zone rurali potrebbe essere preferito il contante.
- Lingua: la lingua ufficiale è il romeno, ma l’inglese è ampiamente parlato nelle zone turistiche, e anche il tedesco è diffuso, data l’eredità sassone della città.
- Spostamenti: il centro storico è molto percorribile a piedi. Per le gite giornaliere, le opzioni includono il noleggio di un’auto, la partecipazione a tour organizzati o l’utilizzo degli autobus locali (per esempio, un autobus pubblico collega la città a Bran).
- Sicurezza: Brașov è generalmente molto sicura per i turisti, con bassi tassi di criminalità violenta. Valgono le normali precauzioni contro i borseggi nelle zone affollate.
- Durata del soggiorno consigliata: 2-3 giorni sono sufficienti per vedere i punti salienti di Brașov e fare almeno una gita giornaliera, mentre un soggiorno di 4-5 giorni consente un ritmo più rilassato e ulteriori escursioni, ad esempio a Sighișoara o Sibiu.
PERCHÉ VISITARE BRAȘOV
Brașov offre una rara combinazione di esperienze: un centro storico medievale autenticamente ben conservato, un paesaggio montano spettacolare proprio alle porte della città, alcuni dei castelli più suggestivi d’Europa a portata di mano e una scena gastronomica e culturale che premia chi la esplora con calma. Che siate attratti dall’architettura gotica, dalle leggende sui vampiri, dai sentieri escursionistici o semplicemente da un buon caffè in una bellissima piazza, Brașov regala uno scorcio autentico e indimenticabile della Transilvania.
Lascia un commento