Incastonata tra le colline ondulate della Boemia occidentale, a circa 90 chilometri a sud-ovest di Praga, Plzen (pronunciata “PIL-zen” e conosciuta a livello internazionale come Pilsen) è una città che ha silenziosamente plasmato il mondo ben oltre le sue modeste dimensioni. Questa è la città natale della birra pilsner, lo stile di lager dorata che oggi rappresenta la maggior parte della birra consumata sul pianeta. Ma Plzen è molto più di una città a tema birra. È la quarta città più grande della Repubblica Ceca, un’ex potenza industriale storica, una Città della Gastronomia UNESCO e un’ex Capitale Europea della Cultura, che vanta un centro storico splendidamente conservato, una delle sinagoghe più grandi al mondo e un labirinto di gallerie medievali sotto le sue strade. Per i viaggiatori che desiderano uscire dal percorso battuto di Praga e Cesky Krumlov, Plzen offre un’esperienza ceca autentica, gratificante e piacevolmente priva di folla.
BREVE STORIA
Plzen fu fondata nel 1295 dal re Venceslao II alla confluenza di quattro fiumi – Radbuza, Mze, Uhlava e Uslava – che si uniscono per formare il fiume Berounka. La sua posizione strategica sulle rotte commerciali che collegavano la Boemia alla Baviera la rese prospera quasi fin da subito, e nel XIV secolo era già tra le città più grandi del Regno di Boemia.
Le sorti della città cambiarono davvero nel 1842. Stanchi di una birra incoerente e spesso imbevibile, i birrai locali incaricarono il mastro birraio bavarese Josef Groll di creare qualcosa di migliore. Utilizzando acqua locale dolce, luppolo Saaz e una nuova tecnica di fermentazione bassa, Groll produsse una lager limpida, dorata e frizzante, diversa da tutto ciò che si era visto prima – la maggior parte della birra dell’epoca era scura, torbida e in stile ale. Questa nuova birra fu chiamata “Pilsner” dal nome della città, e scatenò una rivoluzione nel mondo della birrificazione che si diffuse in tutta Europa e infine nel mondo intero. Oggi, stili come Pilsner Urquell, Budweiser (quella americana) e innumerevoli lager dorate fanno tutti risalire le proprie origini a quell’unica birra prodotta a Plzen.
Il XIX e l’inizio del XX secolo videro anche Plzen diventare un importante centro industriale, sede delle Skoda Works, uno dei più grandi produttori europei di ingegneria e armamenti. Questa eredità industriale ha lasciato alla città un’architettura imponente, ampi viali e una ricca storia multiculturale che includeva una vasta comunità ebraica la cui presenza è ancora visibile oggi.
COME ARRIVARE
Plzen è straordinariamente facile da raggiungere:
- Da Praga: i treni diretti partono circa ogni ora dalla stazione principale di Praga (Praha hlavni nadrazi) e impiegano da 1 ora a 1 ora e mezza. Regiojet e Flixbus offrono anche autobus frequenti, comodi ed economici che coprono la stessa distanza in circa un’ora.
- Dalla Germania: Plzen si trova vicino al confine bavarese, il che la rende una tappa comoda per chi arriva da Norimberga o Ratisbona in auto o in treno.
- In auto: l’autostrada D5 collega Praga a Plzen e prosegue fino al confine tedesco, rendendola una tappa naturale in un viaggio su strada attraverso l’Europa centrale.
- In aereo: l’aeroporto principale più vicino è l’Aeroporto Vaclav Havel di Praga, a circa 100 km di distanza.
Grazie alla sua vicinanza a Praga, Plzen si presta bene anche come comoda gita di un giorno, anche se merita davvero almeno un pernottamento per essere apprezzata appieno.
LE MIGLIORI COSE DA VEDERE E FARE
- Birrificio Pilsner Urquell
Nessuna visita a Plzen è completa senza un tour del birrificio Pilsner Urquell, ancora operativo nel sito originale del XIX secolo. Il tour guida i visitatori attraverso il processo di produzione della birra, lo storico birrificio a vapore e il punto forte per la maggior parte delle persone: diversi chilometri di suggestive cantine di arenaria scavate sotto la città, mantenute a una temperatura costantemente fresca e un tempo utilizzate per la maturazione della birra secondo il metodo tradizionale. Al termine del tour, ai visitatori viene offerto un bicchiere di birra non filtrata e non pastorizzata, spillata direttamente dalle botti di legno nella cantina – un’esperienza completamente diversa dalla versione pastorizzata destinata all’esportazione che si trova all’estero. - Piazza della Città Vecchia (namesti Republiky) e Cattedrale di San Bartolomeo
Il cuore di Plzen è la sua ampia piazza principale, una delle più grandi del suo genere nella Repubblica Ceca, circondata da colorate case borghesi, portici e caffè. A dominare la piazza è la Cattedrale di San Bartolomeo, la cui guglia si innalza fino a poco più di 102 metri, rendendola la torre di chiesa più alta della Repubblica Ceca. I visitatori disposti a salire circa 300 gradini vengono ricompensati con una vista panoramica sulla città e sulla campagna circostante. - Il Sottosuolo Storico di Plzen (Plzen Historical Underground)
Sotto il centro storico si trova un affascinante reticolo di gallerie, cantine e pozzi risalenti al XIV secolo, originariamente utilizzati per conservare cibo e produrre birra, e in seguito per la difesa e come rifugio. Le visite guidate accompagnano i visitatori attraverso diverse centinaia di metri di questo labirinto sotterraneo, con esposizioni sulla produzione medievale della birra e sulla vita cittadina. - La Grande Sinagoga
Plzen ospita la Grande Sinagoga, la terza sinagoga più grande al mondo e la più grande d’Europa dopo quella di Budapest. Costruita negli anni ’90 dell’Ottocento in un suggestivo stile revival moresco, riflette la comunità ebraica un tempo fiorente della città. Dopo decenni di abbandono, è stata splendidamente restaurata e oggi ospita concerti, mostre e funzioni religiose, ed è aperta ai visitatori tutto l’anno. - Centro Scientifico Techmania
Ospitato in un ex edificio della fabbrica Skoda, Techmania è un eccellente museo scientifico interattivo, ideale per le famiglie o per chiunque sia curioso riguardo al patrimonio ingegneristico della città. Include un planetario 3D ed esposizioni pratiche su fisica, robotica e tecnologia. - Patton Memorial Pilsen
Questo piccolo ma toccante museo commemora la liberazione di Plzen da parte delle forze americane guidate dal generale George S. Patton nel maggio 1945 – un capitolo meno noto della storia della Seconda Guerra Mondiale che gli abitanti locali commemorano ancora ogni anno con un Festival della Liberazione, con veicoli militari d’epoca e celebrazioni culturali ceco-americane. - Depo2015
Un ex deposito di trasporto pubblico trasformato in un centro culturale e creativo, Depo2015 ospita mostre d’arte, mercati, workshop ed eventi, eredità dell’anno di Plzen come Capitale Europea della Cultura nel 2015. - Museo e Galleria della Boemia Occidentale
Per gli appassionati di arte e storia, il Museo della Boemia Occidentale offre solide collezioni di arti decorative, archeologia e storia regionale, mentre la galleria adiacente presenta arte figurativa ceca dal periodo gotico ai giorni nostri.
CIBO E BEVANDE
Plzen ha ottenuto il riconoscimento di Città della Gastronomia UNESCO, e la sua scena culinaria ripaga ampiamente chi la esplora, ben oltre la birra. La cucina tradizionale ceca da osteria è eccellente qui: gulasch sostanzioso, svickova (filetto di manzo marinato in una cremosa salsa di verdure), anatra o maiale arrosto con canederli di pane o patate e crauti, e formaggio fritto (smazeny syr) servito con salsa tartara e patatine. Naturalmente, tutto questo si abbina perfettamente con una Pilsner Urquell appena spillata o con uno dei birrifici artigianali più piccoli sorti negli ultimi anni intorno alla città.
Per qualcosa di dolce, si può cercare il trdelnik (un dolce a spirale arrotolato nello zucchero e nella frutta secca, anche se tecnicamente più associato alla Slovacchia e alla Boemia meridionale) o i classici dolcetti cechi koláče. Anche la cultura dei caffè della città merita di essere assaporata – molti edifici storici intorno alla piazza principale ospitano incantevoli caffetterie perfette per osservare la gente che passa.
QUANDO ANDARE
Plzen è piacevole da visitare tutto l’anno, ma ogni stagione offre qualcosa di diverso:
- Primavera (aprile-giugno): clima mite, parchi in fiore e meno folla rispetto all’estate.
- Estate (luglio-agosto): clima caldo e atmosfera più vivace, con festival all’aperto e birrerie all’aperto in piena attività.
- Autunno (settembre-ottobre): stagione del raccolto e temperature piacevoli, ideale per passeggiate; è anche il periodo in cui si tiene solitamente il Pilsner Fest, che celebra l’anniversario della prima birra pilsner.
- Inverno (novembre-marzo): più tranquillo e freddo, ma suggestivo, con i mercatini di Natale che riempiono la piazza principale a dicembre.
QUANTO TEMPO DEDICARE ALLA VISITA
Un solo giorno è sufficiente per vedere i punti salienti – il tour del birrificio, la piazza principale e la cattedrale – ma due giorni permettono un ritmo più rilassato che include anche le gallerie sotterranee, la sinagoga e un pasto tradizionale in un’osteria tipica senza fretta.
CONSIGLI PRATICI
- Valuta: la Repubblica Ceca utilizza la corona ceca (CZK), non l’euro. Le carte sono ampiamente accettate, ma piccole somme in contanti sono utili per le mance e i piccoli venditori.
- Lingua: la lingua locale è il ceco, ma l’inglese è comunemente compreso nelle zone turistiche, negli hotel e nei ristoranti, specialmente tra i residenti più giovani.
- Spostamenti: il centro storico è compatto e si esplora meglio a piedi. Tram e autobus collegano le attrazioni periferiche come Techmania e Depo2015.
- Prenotazioni anticipate: i tour del birrificio e delle gallerie sotterranee possono esaurirsi, soprattutto in estate, quindi si consiglia di prenotare in anticipo una fascia oraria.
- Potenziale per gite: Plzen rappresenta un’eccellente base per esplorare ulteriormente la Boemia occidentale, incluse le città termali di Karlovy Vary e Marianske Lazne, entrambe a circa un’ora di auto.
PERCHÉ VISITARE PLZEN
Plzen offre qualcosa di sempre più raro nel turismo dell’Europa centrale: una città di autentico significato storico e bellezza architettonica che non è stata sopraffatta dal turismo di massa. Mantiene le promesse della cultura birraria ceca nella sua forma più autentica, offrendo al contempo una sorprendente profondità nel suo patrimonio ebraico, nella storia industriale, nelle gallerie sotterranee e in una vivace scena artistica contemporanea. Che venga visitata come gita di un giorno da Praga o come destinazione a sé stante, Plzen ripaga i viaggiatori curiosi con un’esperienza ricca e stratificata che va ben oltre il fondo di un bicchiere di birra.
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