Incastonata tra le imponenti vette del Caucaso e le rive del Mar Nero, la Georgia è una delle destinazioni di viaggio più affascinanti e sottovalutate al mondo. Questa piccola nazione, grande all’incirca quanto l’Irlanda, si trova all’incrocio tra Europa e Asia, e la sua cultura riflette migliaia di anni di influenze persiane, ottomane, bizantine e russe, sovrapposte a un’identità antica e fieramente indipendente.
La Georgia offre una combinazione straordinaria di esperienze: montagne innevate che rivaleggiano con le Alpi, una tradizione vinicola patrimonio UNESCO che risale a 8.000 anni fa, torri di guardia medievali e città scavate nella roccia, una capitale vivace ed eclettica, e una delle ospitalità più leggendarie del pianeta. Che siate escursionisti, appassionati di cucina, amanti della storia o semplicemente in cerca di un’avventura fuori dai sentieri battuti, la Georgia saprà ricompensare chi si avventura oltre il classico circuito europeo.
CONOSCERE LA GEORGIA
Posizione: La Georgia si trova nella regione del Caucaso meridionale, confina con la Russia a nord, l’Azerbaigian a est, l’Armenia e la Turchia a sud, e il Mar Nero a ovest.
Capitale: Tbilisi, una città di circa 1,1 milioni di abitanti, nota per i suoi bagni termali sulfurei, l’architettura colorata con balconi in legno e la vivace vita notturna.
Lingua: Il georgiano, scritto con un alfabeto unico e affascinante (il Mkhedruli), non imparentato con nessun altro grande alfabeto al mondo.
Valuta: Il Lari georgiano (GEL).
Religione: Prevalentemente cristiana ortodossa georgiana; la Georgia è una delle nazioni cristiane più antiche al mondo, avendo adottato la fede agli inizi del IV secolo.
Visto: I cittadini dell’UE, degli Stati Uniti, del Regno Unito, del Canada e di molti altri paesi possono entrare senza visto per un anno, rendendo la Georgia sorprendentemente accessibile.
TBILISI: UNA CITTÀ DI CONTRASTI
La capitale georgiana è un luogo dove balconi in stile persiano, ormai fatiscenti, si affacciano su vicoli acciottolati a pochi passi da ponti in vetro dal design moderno e club techno sotterranei. Una giornata a Tbilisi potrebbe includere:
- Passeggiare per la Città Vecchia, con le sue stradine tortuose, i balconi in legno decorati e l’iconica Fortezza di Narikala che domina la città.
- Immergersi nei bagni termali sulfurei di Abanotubani, una tradizione secolare che si crede curi corpo e anima.
- Attraversare il futuristico Ponte della Pace, una struttura in vetro e acciaio illuminata la sera da luci scintillanti.
- Salire in funivia fino a Narikala per godersi una vista panoramica al tramonto sulla città e sul fiume Kura.
- Esplorare Fabrika, un’ex fabbrica sovietica trasformata in un cortile alla moda con caffè, gallerie e ostelli, molto amato dai giovani e dai creativi.
- Assaggiare la cucina georgiana durante una “supra” (banchetto tradizionale) in un ristorante locale, con brindisi infiniti guidati da un “tamada” (maestro dei brindisi).
- Visitare il mercato del Ponte Secco (Dry Bridge Market) per antiquariato sovietico, vecchie macchine fotografiche e tappeti fatti a mano.
Tbilisi vanta anche una fiorente scena artistica contemporanea e una vita notturna intensa, con scantinati e magazzini riconvertiti che ospitano alcuni dei migliori club di musica elettronica d’Europa, il più famoso dei quali è il Bassiani.
IL CAUCASO GEORGIANO: MONTAGNE E MONASTERI
Le montagne della Georgia sono il gioiello più prezioso della bellezza naturale del paese, offrendo escursioni che rivaleggiano con quelle del Nepal o del Perù, ma con una frazione dei costi e della folla.
Kazbegi (Stepantsminda): Sede dell’iconica Chiesa della Trinità di Gergeti, arroccata a 2.170 metri con il ghiacciaio del Monte Kazbek sullo sfondo. La salita è di media difficoltà e regala una delle viste più fotografate del paese.
Svaneti: Una remota regione montuosa famosa per le sue torri difensive medievali in pietra, alcune con oltre 1.000 anni di storia, costruite dalle famiglie per proteggersi da invasori e faide di sangue. Il villaggio di Mestia è la porta d’accesso a questa regione patrimonio UNESCO, mentre Ushguli, uno degli insediamenti permanentemente abitati più alti d’Europa, offre viste indimenticabili sul Monte Shkhara.
Tusheti: Una delle regioni più isolate della Georgia, raggiungibile solo d’estate tramite una strada di montagna mozzafiato. Tusheti ricompensa i più avventurosi con paesaggi alpini incontaminati, villaggi di pastori e un forte senso di viaggio nel tempo.
Vardzia e Uplistsikhe: Antiche città rupestri scavate direttamente nelle pareti rocciose; Vardzia un tempo ospitava migliaia di monaci e residenti su più livelli, mentre Uplistsikhe risale alla prima età del ferro.
LA CULLA DEL VINO
La Georgia è ampiamente riconosciuta dagli archeologi come la culla del vino, con testimonianze di produzione vinicola risalenti a circa 8.000 anni fa. Il metodo tradizionale prevede la fermentazione dell’uva in grandi recipienti di argilla a forma d’uovo chiamati “qvevri”, interrati nel terreno, una tecnica riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
La regione della Kakheti, nella Georgia orientale, è il cuore dell’industria vinicola del paese, con le città di Sighnaghi, Telavi e Tsinandali che fungono da basi per tour ed degustazioni nelle vigne. Sighnaghi stessa, spesso chiamata la “Città dell’Amore”, è una romantica cittadina collinare con case color pastello, una cinta muraria fortificata e viste mozzafiato sulla Valle dell’Alazani.
Vini georgiani da provare:
- Saperavi, un rosso intenso e corposo
- Rkatsiteli, un bianco fresco e versatile a tavola
- Vino ambrato, ottenuto da uve bianche fermentate con le bucce, che gli conferisce una tonalità ambrata e un carattere tannico distintivo
Nessuna visita è completa senza partecipare a una tradizionale “supra”, dove il vino scorre a fiumi accompagnato da sentiti brindisi all’amicizia, agli antenati e alla pace.
LA CUCINA GEORGIANA
Il cibo è al centro della cultura georgiana, e la cucina rappresenta un punto di forza per ogni visitatore. Tra i piatti caratteristici troviamo:
- Khachapuri: Pane ripieno di formaggio, con la variante adjariana a forma di barca, guarnita con un uovo crudo e burro da mescolare al tavolo.
- Khinkali: Grandi ravioli ripieni di carne speziata o funghi, tradizionalmente mangiati con le mani e mai con la forchetta.
- Mtsvadi: Spiedini di carne alla griglia, simili allo shashlik.
- Pkhali: Paté di verdure fredde a base di spinaci, barbabietola o melanzane, mescolati con noci e spezie.
- Churchkhela: Uno spuntino a forma di candela fatto di noci infilate su un filo e immerse ripetutamente in succo d’uva addensato, spesso chiamato lo “Snickers georgiano”.
- Lobio: Un ricco stufato di fagioli, spesso servito in piccoli vasetti di terracotta.
L’ospitalità georgiana fa sì che gli ospiti raramente lascino la tavola affamati, e rifiutare cibo o vino è considerato quasi scortese.
LA COSTA DEL MAR NERO
Per chi cerca sole e mare, la città di Batumi, sulla costa del Mar Nero, offre un sorprendente contrasto rispetto all’entroterra montuoso della Georgia. Batumi è nota per:
- Uno skyline moderno con architetture bizzarre, tra cui una statua semovente che racconta la storia di Ali e Nino.
- Un vivace lungomare, casinò e beach club.
- Il vicino Giardino Botanico di Batumi, una delle collezioni botaniche più ricche al mondo, situato su scogliere affacciate sul mare.
- La vicinanza all’entroterra montuoso dell’Adjara, con cascate e villaggi tradizionali.
IL MOMENTO MIGLIORE PER VISITARE
- Primavera (aprile-giugno): Clima mite, paesaggi in fiore, ideale per Tbilisi e le regioni a bassa altitudine.
- Estate (luglio-agosto): Periodo migliore per il trekking in alta quota in Svaneti e Tusheti, anche se a Tbilisi può fare molto caldo.
- Autunno (settembre-ottobre): Stagione della vendemmia in Kakheti, il periodo migliore per gli amanti del vino, con temperature piacevoli in tutto il paese.
- Inverno (dicembre-marzo): Eccellente per lo sci a Gudauri e Bakuriani, due stazioni sciistiche sempre più popolari ed economiche.
CONSIGLI PRATICI DI VIAGGIO
- Trasporti: I marshrutka (minivan condivisi) sono il modo economico e comune per spostarsi tra le città, anche se noleggiare un’auto offre maggiore flessibilità per esplorare le regioni montuose.
- Sicurezza: La Georgia è considerata uno dei paesi più sicuri della regione per i viaggiatori, con bassi tassi di criminalità violenta.
- Connettività: Le schede SIM sono economiche e facili da ottenere in aeroporto, con una buona copertura 4G nella maggior parte delle aree, tranne nelle montagne più remote.
- Contanti: Sebbene le carte siano ampiamente accettate nelle città, si consiglia di portare contanti per le aree rurali, i mercati e i viaggi in marshrutka.
- Usanze di ospitalità: Se invitati a casa di una famiglia georgiana o a una supra, aspettatevi un’ospitalità generosa e siate pronti a partecipare alle tradizioni dei brindisi.
- Lingua: Sebbene il georgiano sia unico e complesso, l’inglese e il russo sono spesso compresi nelle zone turistiche, e i locali sono generalmente felici di aiutare.
PERCHÉ VISITARE LA GEORGIA
La Georgia rimane uno dei pochi luoghi al mondo dove si può camminare tra torri di guardia medievali al mattino, sorseggiare vino frutto di una tradizione di 8.000 anni nel pomeriggio, e ballare fino all’alba in un club sotterraneo di Tbilisi la sera. È un paese di drammatici contrasti, tradizioni antiche e persone genuinamente calorose, che offre un’alternativa autentica e ancora piacevolmente poco affollata alle mete più popolari d’Europa.
Per i viaggiatori in cerca di montagne, cultura, vino e ospitalità lontano dalla folla, la Georgia, semplicemente, aspetta solo di essere scoperta.

Lascia un commento