Adagiata sulle rive dell’antico fiume Seyhan, nel cuore del soleggiato sudmediterraneo della Turchia, Adana è una città che accoglie viaggiatori, commercianti e conquistatori da migliaia di anni. Quarta città della Turchiaper dimensioni e pulsante cuore commerciale della fertile Piana Cilicia(Çukurova), Adana offre un’esperienza di viaggio unica nel paese – autentica,genuina e orgogliosamente fiera della propria eredità culturale.
A differenza dei circuiti turistici levigati di Istanbul, della Cappadociao di Antalya, Adana premia i viaggiatori che cercano un incontro più direttoe non filtrato con la cultura turca. Qui, il fumo dei grill a carbone sidiffonde tra i vivaci bazar, antichi ponti romani attraversano un fiume cheha scorso sotto innumerevoli imperi, e i locali accolgono i visitatori conun calore che è tanto leggendario quanto il famoso kebab della città.
Adana è divisa in due metà distinte: il centro storico, un labirinto diarchitettura tradizionale, antiche moschee e mercati carichi di storia; ea nord, Kuzey Adana (la Nuova Adana), un moderno paesaggio urbano di grattacieli, centri commerciali e caffè contemporanei. La città attira ogni anno oltre unmilione di visitatori – sia nazionali che internazionali – attratti dalsuo straordinario patrimonio culturale, dalla vivace scena gastronomica edalla posizione strategica come porta d’accesso ad alcune delle più notevolirovine antiche della Turchia.
Che arriviate per un lungo weekend o che la usiate come base per esplorazioniregionali più ampie, Adana vi lascerà sorpresi, soddisfatti e, più spessoche no, desiderosi di un altro piatto del suo straordinario kebab.
UNA CITTÀ SCRITTA NELLA PIETRA: LA STORIA DI ADANA
Poche città al mondo custodiscono una storia così stratificata come Adana.Secondo l’antica mitologia, la città fu fondata da Adanus, figlio di Kronos, dio del Tempo – un’origine quanto mai appropriata per una città la cui stessaidentità è stata plasmata dalle forze della natura e dalla civiltà umana.
Le prove archeologiche suggeriscono che le Pianure Cilicie intorno ad Adanasiano state abitate almeno fin dal periodo Neolitico, con alcuni ritrovamentiche indicano insediamenti umani risalenti a oltre 6.000 anni fa. La città ela regione circostante hanno ospitato non meno di 19 civiltà distinte nelcorso dei millenni – un primato che testimonia la sua importanza strategica,agricola e culturale attraverso le epoche.
IL PERIODO ITTITA E L’ANTICHITÀ
La più antica storia documentata di Adana la colloca saldamente nell’orbitadell’Impero Ittita, una delle grandi superpotenze dell’Età del Bronzo delVicino Oriente antico. Lo stesso nome della città potrebbe avere origini ittite,e la regione ospitava numerose importanti città-stato ittite e neo-ittite.La celebre scultura in pietra del Dio della Tempesta Ittita Tarhunda, oggitra i pezzi più pregiati del Museo Archeologico di Adana, rappresenta unpotente promemoria di questa antica eredità. Un’iscrizione alla base dellastatua recita “Io sono il Dio di Adana” – parole che portano con sél’straordinaria implicazione che il nome della città risalga a migliaia dianni fa, nell’Età del Bronzo.
Il vicino sito archeologico di Karatepe preserva l’ultima grande cittàneo-ittita della regione. Costruita nell’VIII secolo a.C. dal re Asitawada,Karatepe (Karatepe-Aslantas) serviva da fortezza di confine e residenza estivae oggi si presenta come un museo all’aperto con spettacolari iscrizionibilingui ittite-fenicie – una delle chiavi più importanti per decifrarel’antico script geroglífico anatolico.
L’ERA GRECA, ROMANA E BIZANTINA
Dopo la caduta dell’Impero Ittita, Adana passò nelle mani di governanti assiri,persiani e greci prima di essere assorbita nel mondo romano. I Romaniriconobbero le Pianure Cilicie come una delle regioni agricolamente piùproduttive del mondo allora conosciuto e investirono massicciamente nelleinfrastrutture della città. L’eredità più duratura di quest’epoca è il magnificoTaskopru (Ponte di Pietra), costruito durante il regno dell’Imperatore Adrianointorno al 120–135 d.C. e in seguito riparato dall’Imperatore Giustiniano nelVI secolo. Straordinariamente, questa antica struttura che attraversa il fiumeSeyhan è ancora in uso oggi, rendendola uno dei ponti operativi più antichidel mondo.
Sotto il dominio bizantino, la regione mantenne la sua importanza comeimportante centro amministrativo ed ecclesiastico, sebbene cambiasse maniripetutamente tra potenze bizantine, arabe, armene e crociate durante iturbolenti secoli medievali.
LA DINASTIA RAMAZANOGLU E IL PERIODO OTTOMANO
Nel XIV secolo, a seguito del graduale declino dell’Ilkhanato mongolo in Anatolia, la dinastia Ramazanoglu stabilì il controllo su Adana e gran parte della Cilicia. Questa dinastia turca locale – che prende il nome dal fondatore Ramazan Bey – presiedette a un florido periodo culturale e architettonico nella città. Il Palazzo Ramazanoglu (Ramazanoglu Konagi), risalente al XV secolo, sopravvive oggi come uno dei più bei esempi dell’architettura amministrativa dell’epoca e funge da centro del patrimonio culturale.
Gli Ottomani incorporarono formalmente Adana nel loro impero nel XVI secolo,e la città continuò a crescere come importante centro regionale per tuttoil periodo ottomano. Il XIX e l’inizio del XX secolo portarono ulterioritrasformazioni, con l’arrivo della ferrovia e Adana che divenne un importantecentro per la produzione del cotone, sfruttando le sue fertili pianure eil clima mediterraneo.
LA REPUBBLICA MODERNA
Dopo la Prima Guerra Mondiale, Adana fu brevemente occupata dalle forzefrancesi (1918–1922) – un periodo che lasciò una curiosa nota a piè di paginanella storia del famoso kebab della città: le autorità militari francesiproibirono apparentemente gli spiedini da kebab e il tradizionale coltellozirh usato per tritare la carne, portando alla continuazione clandestina dellacultura del kebab durante gli anni dell’occupazione. Le forze nazionali turchealla fine ripresero la città, e Mustafa Kemal Ataturk visitò Adana il 15 marzo 1923, una data ancora celebrata ogni anno presso il Museo della Casa Ataturk.
Oggi Adana è una prospera metropoli moderna e il motore economico dellaTurchia meridionale, eppure una città che porta il suo antico patrimonio constraordinaria eleganza.
LE PRINCIPALI ATTRAZIONI E COSA FARE AD ADANA
- TASKOPRU (IL PONTE DI PIETRA)
Nessuna visita ad Adana è completa senza una passeggiata sul Taskopru -il Ponte di Pietra che si erge come il monumento più amato e duraturo dellacittà. Costruito dai Romani nel II secolo d.C. e che attraversa il fiume Seyhancon i suoi 21 eleganti archi, è tra i ponti più antichi del mondo ancora inuso quotidiano. Il ponte è stato riparato e rinforzato molte volte nel corsodei suoi quasi duemila anni di esistenza, eppure conserva una grandiositàantica inconfondibile. Al tramonto, il riflesso degli archi di pietra nelfiume Seyhan è uno degli scorci più fotografati e amati di Adana. Illungofiume circostante offre una piacevole passeggiata serale. - MOSCHEA CENTRALE SABANCI (SABANCI MERKEZ CAMII)
Inaugurata nel 1998 e finanziata dalla Fondazione Sabanci – una delle famiglieindustriali più influenti della Turchia – la Moschea Centrale Sabanci è unadelle più grandi moschee della Turchia e un punto di riferimento architettonicodella città moderna. Con i suoi sei minareti, la vasta cupola centrale e lacapacità di accogliere oltre 28.500 fedeli, la moschea domina lo skyline diAdana. I suoi giardini sereni e i terreni perfettamente curati sono apertia tutti i visitatori; i turisti non musulmani sono benvenuti purché sicomportino con rispetto, al di fuori degli orari di preghiera. Gli internisono spettacolari, con pregiati rivestimenti in piastrelle e lampadari cheriempiono lo spazio di una luce calda e dorata. - MUSEO ARCHEOLOGICO DI ADANA
Classificato tra i primi dieci musei della Turchia, il Museo Archeologico diAdana è imprescindibile per qualsiasi viaggiatore con interesse per la storiao l’antichità. Ospitato in una bellissima fabbrica tessile centenariarestaurata nel distretto di Seyhan, il museo si estende su otto sale espositiveche conducono i visitatori in un viaggio cronologico dalla preistoria finoall’Impero Ottomano.
Tra i reperti più significativi esposti vi sono la statua in pietra del Diodella Tempesta Ittita Tarhunda; una notevole Stele con Iscrizione Geroglifica Anatolica; una Stele Babilonese; il Sarcofago Antropoide d’epoca romana; elo straordinario Sarcofago di Achille. Una statua maschile in bronzo recuperata dal mare al largo della costa di Karatas – ritenuta rappresentare un senatoreromano – è un altro pezzo di assoluto rilievo. L’intelligente sistema diilluminazione del museo, che illumina i singoli pezzi su uno sfondo inpenombra, crea un’esperienza visiva genuinamente teatrale e memorabile.È presente anche un caffè in loco con un piacevole giardino e un negozioche vende souvenir artigianali locali.
- MERKEZ PARK (PARCO CENTRALE)
Il più grande parco urbano della Turchia, il Merkez Park si estende per82 ettari lungo il fiume Seyhan, offrendo un benvenuto rifugio verde nelcuore della città. Ospite di oltre 400 specie di piante, il parco fungesia da giardino botanico che da spazio ricreativo, con aree gioco, attrezziper il fitness all’aperto, sentieri pedonali e diversi caffè. È un puntodi ritrovo preferito dalle famiglie locali e offre un’eccellente finestrasulla vita quotidiana degli abitanti di Adana. Il parco è particolarmentebello in primavera, quando i giardini sono in piena fioritura. - YILANKALE (IL CASTELLO DEI SERPENTI)
Arroccato drammaticamente sulla cima di una collina rocciosa a circa45 chilometri a nordest di Adana, Yilankale (Castello dei Serpenti) èun’imponente fortezza medievale il cui nome deriva dai motivi a serpentescolpiti nella sua muratura. Costruito durante il Regno Armeno di Cilicianel periodo medievale e in seguito utilizzato dalle forze dei Crociati,il castello offre viste panoramiche sulla Piana Cilicia circostante esul fiume Ceyhan sottostante. La salita ai bastioni può essere impegnativama è ampiamente ripagata dalle vedute, e il castello stesso è notevolmenteben conservato. Una visita qui si abbina magnificamente a una sosta alvicino Ponte di Varda. - PONTE DI VARDA (IL PONTE TEDESCO)
Uno dei monumenti fotograficamente più drammatici della Turchia meridionale,il Ponte di Varda è uno spettacolare viadotto ferroviario costruito nel 1912da ingegneri tedeschi come parte della linea ferroviaria Berlino-Baghdad.Svettando a circa 98 metri sopra il fondovalle nelle Montagne del Tauro, il ponte in ferro e pietra offre vertiginose vedute della gola sottostantee del paesaggio montano circostante. Il ponte ha acquisito ulteriore famainternazionale quando è apparso in un film di James Bond, attirando unanuova generazione di viaggiatori desiderosi di trovarsi dove 007 un tempocamminò. L’escursione al ponte può essere faticosa, particolarmente nel caldoestivo, ma il percorso attraverso le colline del Tauro è scenografico inogni sua parte. - SITO ARCHEOLOGICO DI ANAVARZA (ANAZARBUS)
Situato a circa 70 chilometri dal centro di Adana, l’antica città di Anavarzaè uno dei siti archeologici più impressionanti e meno visitati di tuttala Turchia. Fondata nel periodo ellenistico e giunta all’apice della suaprosperità come città provinciale romana, Anavarza vanta una notevole seriedi monumenti sopravvissuti, tra cui un arco di trionfo, una strada principaleporticata che una volta era larga 34 metri e lunga 2.700 metri – consideratala più grande struttura stradale dell’antichità nel mondo – un teatro benconservato e un castello d’epoca bizantina arroccato sull’acropoli rocciosasopra la pianura. Il sito copre periodi che vanno dall’occupazione ellenistica, romana, bizantina, medievale, araba, armena a quella ottomana. Un tranquillovillaggio sorge tra le mura antiche, rendendo la visita di un’atmosferaaffascinante e suggestiva. - MUSEO ALL’APERTO DI KARATEPE-ASLANTAS
A circa 115 chilometri a nordest di Adana, nei pressi del fiume Ceyhan, ilsito di Karatepe-Aslantas conserva il palazzo estivo del re neo-ittitaAsitawada, risalente all’VIII secolo a.C. Questo museo all’aperto ospitauna notevole raccolta di iscrizioni bilingui ittite-fenicie – di immensovalore per gli studiosi di lingue antiche – insieme a pannelli di rilieviscolpiti che rappresentano scene di banchetti, caccia e processioni reali.Il parco nazionale circostante è altrettanto splendido, con foreste chescendono fino al bacino formato dalla Diga di Aslantas. - PALAZZO RAMAZANOGLU
Risalente al XV secolo, il Palazzo Ramazanoglu (Ramazanoglu Konagi) fungevada centro amministrativo della dinastia Ramazanoglu, che governò Adana perquasi due secoli. Oggi l’edificio funge da centro del patrimonio culturaleed è un ottimo esempio di architettura anatolica medievale tardiva. Il suocortile, le pietre intagliate e le proporzioni eleganti offrono un legametangibile con la storia pre-ottomana della città. - IL GRAN BAZAR E IL KAPALICARSI
Per un’esperienza sensoriale coinvolgente, il storico bazar coperto di Adana(Kapalicarsi) e le vie del mercato circostanti offrono di tutto, dalle speziefresche ai tessuti locali, dagli articoli in rame lavorati a mano ai dolcitradizionali. Il mercato è molto meno caotico e turistico rispetto ai suoifamosi omologhi di Istanbul, rendendolo un’esperienza genuinamente locale.La zona intorno al Bazar Kazancilar – lo storico quartiere mercantile dovela moderna tradizione del kebab di Adana prese forma nel XIX secolo – è unluogo particolarmente suggestivo da esplorare. - MUSEO DEL CINEMA DI ADANA
Attrazione unica e affascinante, il Museo del Cinema di Adana è il primo museodella Turchia dedicato all’arte cinematografica, inaugurato nel 2008 neldistretto di Seyhan. Adana ha un profondo legame con il cinema turco e ospitaogni anno il prestigioso Festival Internazionale del Cinema Adana Golden Boll, uno degli eventi cinematografici più importanti della Turchia. La collezionedel museo, con oltre 2.000 oggetti, ripercorre la storia del cinema fin daisuoi albori. - DIGA E BACINO DI SEYHAN
Appena a nord del centro cittadino, la Diga di Seyhan ha creato un vastobacino idrico diventato un’area ricreativa popolare sia per i residenti cheper i visitatori. Gite in barca sul bacino, aree picnic lungo la riva e ilpanoramico sfondo delle Montagne del Tauro in lontananza rendono questa metauna piacevole escursione di mezza giornata, particolarmente in primaverae in autunno.
I SAPORI DI ADANA: UNA CAPITALE GASTRONOMICA
Se c’è un aspetto di Adana conosciuto in tutto il mondo, è il cibo. La cittàsi è guadagnata la reputazione di “capitale del kebab della Turchia” – untitolo che porta con immenso orgoglio – e qualsiasi amante del buon cibotroverà nel pellegrinaggio ad Adana un’esperienza profondamente appagante.
IL KEBAB DI ADANA
Il piatto simbolo della città, il Kebab di Adana, è ingannevolmente semplicenella concezione ma infinitamente complesso nella realizzazione. A differenzadi molti kebab preparati con carne a cubetti o affettata, il Kebab di Adanautilizza agnello tritato a mano (specificamente da pecore maschi allevatesu pascoli di montagna) mescolato con grasso della coda e scaglie di peperoncinorosso, poi lavorato a mano prima di essere formato su uno spiedino piattoe largo e grigliato sulla carbonella di legno di quercia a combustione lenta.
All’interno della città stessa, il piatto è semplicemente chiamato “kiyma”(carne macinata) – è altrove in Turchia e nel mondo che è stato aggiuntoil nome geografico. Le radici storiche del piatto sono profonde: provearcheologiche di grigliate nella regione di Cukurova risalgono a circa4.000 anni fa, e la forma moderna del kebab così come la città la conosceoggi si è cristallizzata nella seconda metà del XIX secolo al BazarKazancilar, dove un ristorante ancora oggi in attività presentò per la primavolta al pubblico la ricetta standardizzata.
Una leggenda attribuisce la creazione del piatto a un cuoco di nome Cagan,che avrebbe servito il kebab al Sultano Ottomano Selim I durante la suacampagna di conquista all’inizio del XVI secolo. Qualunque siano le sueesatte origini, il Kebab di Adana si è evoluto da specialità regionale apiatto riconosciuto a livello globale, sebbene i locali siano categorici: nulla si confronta con mangiarlo ad Adana stessa, dove la qualità dellacarne, la maestria del kebabci esperto e la freschezza della carbonellasi combinano per produrre qualcosa di trascendente.
Il kebab viene tradizionalmente servito su un letto di pane piatto conpomodori e peperoni grigliati, prezzemolo fresco e cipolla affettata. Gli accompagnamenti autentici sono l’ayran (una bevanda fredda a basedi yogurt) oppure il salgam suyu (succo di rapa) – una bevanda aspra efermentata che è un gusto acquisito ma amata dai locali.
ALTRI PIATTI GASTRONOMICI DA NON PERDERE
Al di là del kebab, la cultura gastronomica di Adana è ricca e variegata:
- BOREK STILE ADANA: Una pasta sfoglia ripiena di formaggio kashar (simile al cheddar stagionato) e servita con peperoni sott’aceto piccanti – una colazione e uno spuntino molto comuni.
- ACILI EKMEK (PANE PICCANTE): Un morbido pane piatto ricoperto di pasta di peperoncino rosso, spesso mangiato insieme al kebab o come spuntino da solo.
- SERDENGELDI: Un piatto locale a base di frattaglie cotte con spezie, molto apprezzato dagli avventurosi del palato.
- HUMMUS E MEZZE: La vicinanza di Adana al mondo arabo conferisce alla sua cultura del mezze un sapore distintivo, con una più ampia varietà di piatti a base di ceci e salse regionali rispetto ad altre aree della Turchia.
- DOLCI LOCALI: La tradizione dolciaria di Adana comprende varie preparazioni di tel kadayif (grano macinato fino) e il delizioso kiz memesi (letteralmente “seno di fanciulla”), un piccolo dolce a forma di cupola ripieno di panna rappresa.
- PRODOTTI FRESCHI: La Piana Cilicia è una delle regioni agricolamente più produttive della Turchia, e i mercati della città abbondano di eccezionale frutta fresca, verdura, agrumi ed erbe aromatiche, particolarmente in primavera e in estate.
Per la migliore esperienza di kebab, i locali raccomandano di recarsi airistoranti concentrati intorno alla zona del Bazar Kazancilar e lungo illungofiume Seyhan, molti dei quali sono gestiti dalle stesse famiglie dagenerazioni.
FESTIVAL ED EVENTI CULTURALI
Adana ha un ricco calendario di eventi culturali che aggiungono una dimensioneulteriore a qualsiasi visita:
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA ADANA GOLDEN BOLL (ALTIN KOZA)
Si svolge annualmente in settembre ed è uno dei festival cinematograficipiù prestigiosi della Turchia, nonché una celebrazione del profondo legamedi Adana con il cinema turco. Il festival presenta film turchi e internazionali,ospita proiezioni all’aperto e attira registi e attori da tutto il paese.Le strade storiche della città e i suggestivi scenari lungo il fiume offronouna cornice spettacolare.
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO SABANCI
Uno dei festival teatrali più significativi della Turchia, si svolge inprimavera e riunisce compagnie teatrali nazionali e internazionali perspettacoli nei teatri e negli spazi pubblici della città.
CARNEVALE DEL FIORE D’ARANCIO DI ADANA
Celebrato in primavera quando i frutteti circostanti esplodono in fiore,questo festival celebra la cultura agrumicola della regione con musica,stand di cibo locale ed eventi comunitari.
GIORNATA DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE E DEI BAMBINI (23 APRILE)
Adana, come tutta la Turchia, celebra questa importante festa nazionale conparticolare entusiasmo, con parate, spettacoli culturali ed eventi in tuttala città.
INFORMAZIONI PRATICHE PER IL VIAGGIO
COME ARRIVARE
IN AEREO: L’Aeroporto Adana Sakirpasa (ADA) è comodamente situato a soli4 chilometri dal centro città, rendendolo uno degli aeroporti urbani più accessibili della Turchia. Pegasus Airlines opera voli diretti da Istanbul,Izmir, Antalya, Trabzon e Van, con tempi di volo di circa 1 ora e 30 minutidalla maggior parte delle città di partenza. Turkish Airlines e altri vettoriservono anch’essi la rotta.
IN TRENO: Adana ha buoni collegamenti ferroviari con le principali cittàturche, tra cui un servizio ad alta velocità per Konya e connessioni perAnkara e oltre.
IN AUTOBUS: Un’estesa rete di autobus interurbani collega Adana a quasi ogniangolo della Turchia. Il terminal principale degli autobus (otogar) è benservito da tutte le principali compagnie di autobus turche.
IN AUTO: Adana si trova sulla principale autostrada costiera che collegaIstanbul al confine siriano, rendendola facilmente raggiungibile su stradasia da est che da ovest.
COME MUOVERSI
All’interno della città, le opzioni includono:
- TAXI: Abbondanti e relativamente convenienti; disponibili in tutte le zone popolate.
- AUTOBUS URBANI E METRO: Una rete di trasporto urbano in espansione copre la maggior parte delle zone di interesse.
- DOLMUS: Minibus condivisi su percorsi fissi – un modo economico e molto locale di spostarsi.
- A PIEDI: Il centro storico intorno al Ponte di Pietra, ai bazar e alla moschea è molto adatto alla passeggiata.
QUANDO VISITARE
Adana ha un tipico clima mediterraneo – estati calde e asciutte e invernimiti e piovosi. La città è genuinamente calda d’estate: le temperature diluglio e agosto superano regolarmente i 38°C, con un’umidità elevata cherende il caldo particolarmente intenso. I periodi migliori per visitare sono:
PRIMAVERA (DA MARZO A MAGGIO): La stagione più piacevole, con temperaturecalde, umidità più bassa, frutteti di agrumi in fiore nella campagnacircostante e il calendario dei festival e degli eventi culturali dellacittà nel pieno fervore. Ideale per il turismo.
AUTUNNO (DA SETTEMBRE A NOVEMBRE): Un’altra finestra eccellente, conl’allentarsi del caldo estivo e temperature confortevoli per esplorare i sitiarcheologici. Il Festival del Cinema Golden Boll si svolge in settembre.
INVERNO (DA DICEMBRE A FEBBRAIO): Mite e occasionalmente piovoso, maperfettamente confortevole per il turismo cittadino e le visite ai musei.Le folle sono minime.
Il soggiorno minimo consigliato ad Adana è di tre o quattro giorni, checonsentono di esplorare le principali attrazioni della città ed effettuareescursioni giornaliere ai siti archeologici circostanti.
ALLOGGIO
Adana offre una gamma completa di sistemazioni, dagli hotel internazionalia cinque stelle – in particolare nel moderno distretto di Kuzey Adana(Nuova Adana) – agli hotel boutique nel centro storico, fino alle opzionieconomiche vicino ai bazar. La città è un importante hub commerciale, quindigli standard alberghieri tendono ad essere elevati anche nelle fasce diprezzo medie.
LINGUA
Il turco è la lingua principale della città. La comprensione dell’ingleseè cresciuta significativamente negli ultimi anni, in particolare negli hotel, nei ristoranti che servono i visitatori e nelle zone turistiche. Tuttavia,Adana non è frequentata dal turismo internazionale quanto Istanbul o Antalya,quindi avere a disposizione alcune frasi di base in turco e un’app ditraduzione si rivelerà prezioso nei mercati locali e negli esercizi più piccoli.
VALUTA
Lira Turca (TRY). Le carte di credito sono ampiamente accettate negli hotele nei principali ristoranti, ma il contante è preferito nei bazar, nelletaverne locali e per i trasporti. Gli sportelli bancomat sono facilmentereperibili in tutta la città.
SICUREZZA
Adana è in generale una città sicura per i turisti. Come in qualsiasi grandearea urbana, si applicano le normali precauzioni – fate attenzione ai vostrieffetti personali nei mercati affollati e negli spazi pubblici più frequentati.La città ha una presenza di polizia ampia e visibile.
ABBIGLIAMENTO
Per le visite alle moschee è richiesto un abbigliamento modesto: le spallee le ginocchia devono essere coperte, e le donne devono portare con sé unfoulard. La maggior parte dei siti fornisce indumenti coprenti all’ingresso.Al di fuori dei siti religiosi, l’abbigliamento casual è perfettamenteaccettabile in tutta la città.
ESCURSIONI GIORNALIERE DA ADANA
La posizione di Adana la rende un’ottima base per esplorare alcuni dei piùnotevoli paesaggi storici della Turchia:
MUSEO ALL’APERTO DI KARATEPE-ASLANTAS (~115 km): Palazzo neo-ittita eiscrizioni in un contesto di parco nazionale. Prevedere una giornata intera.
ANAVARZA / ANAZARBUS (~70 km): Una delle città romane meno visitate dellaTurchia, immersa nella pianura agricola con un castello medievale in cima.Mezza giornata o giornata intera.
YILANKALE E PONTE DI VARDA (~45-90 km): Castello medievale e lo spettacolareviadotto ferroviario tedesco ai piedi del Tauro. È possibile combinare entrambiin una giornata intera.
HIERAPOLIS-KASTABALA (~130 km): Un’antica città romana con un teatro, rovinedi un castello e di un tempio, nota nell’antichità per il suo Tempio diArtemide. Giornata intera.
KARAHAN TEPE (~200 km): Per chi è interessato alla storia umana più remota,questo sito neolitico di recente scavo – che secondo alcune fonti precedeGobekli Tepe – è raggiungibile con un’escursione prolungata. (Verificarele condizioni di accesso attuali.)
MERSIN (~75 km): La vicina città costiera mediterranea offre eccellentepesce, ulteriori siti archeologici e scenari costieri – facilmente combinabilecon una visita all’antica città di Soloi-Pompeiopolis.
CONSIGLI PER IL VIAGGIATORE INDIPENDENTE
- MANGIATE DOVE MANGIANO I LOCALI: I migliori ristoranti di kebab di Adana raramente sono quelli con menu in inglese. Chiedete consiglio al vostro hotel o seguite semplicemente le code e il fumo.
- VISITATE IL BAZAR AL MATTINO: Il quartiere storico del mercato si vive al meglio di mattina, prima che il caldo aumenti e le folle si infittiscano.
- DEDICATE TEMPO AL MUSEO ARCHEOLOGICO: La maggior parte dei visitatori sottovaluta quanto sia estesa e appagante la collezione. Calcolate almeno da due a tre ore.
- IDRATARSI: In estate soprattutto, il caldo e l’umidità possono essere intensi. Portate sempre dell’acqua con voi e fate pause regolari nei caffè all’ombra.
- PROVATE IL SALGAM: Il tradizionale succo di rapa che accompagna il kebab è di per sé un’esperienza. Anche se può diventare un gusto acquisito, è profondamente radicato nella cultura gastronomica locale.
- PIANIFICATE LE ESCURSIONI IN ANTICIPO: Assumere un autista locale o unirsi a un tour organizzato per le visite ad Anavarza, Karatepe o al Ponte di Varda è l’approccio più efficiente, poiché i mezzi pubblici per questi siti possono essere limitati.
- VITA SERALE: Il quartiere Kurtuluş è il centro della vita notturna di Adana, con locali di musica dal vivo, caffè e bar che si animano dopo il tramonto.
- MUSEUM PASS: Se prevedete di visitare più musei e siti archeologici nella regione mediterranea, il Museum Pass Mediterraneo copre oltre 40 siti nelle province di Adana, Antalya, Mersin e Denizli per sette giorni.
CONCLUSIONE: L’ANIMA DELLA PIANA CILICIA
Adana non è una città che si vende. Non ne ha bisogno. Per chi è dispostoad andare oltre i circuiti turistici più frequentati della Turchia ed entrarenel cuore pulsante di una città genuinamente antica, Adana ricompensa in modiche poche destinazioni possono eguagliare. La sua storia è sbalorditivaper profondità e ampiezza – dagli dei della tempesta ittiti ai costruttoridi ponti romani, dai regni armeni ai bazar ottomani. Il suo cibo è tra imigliori in un paese già famoso per la sua tradizione culinaria. E la suagente, orgogliosa della propria città e generosa nella propria ospitalità,fa sentire ogni visitatore non tanto come un turista, ma come un ospite d’onore.
Il fumo di un grill a carbone, il suono del richiamo alla preghiera che riecheggiasul fiume Seyhan al tramonto, le pietre consumate di un ponte che resisteda duemila anni – queste sono le sensazioni che definiscono Adana, e quelleche rimangono impresse a lungo dopo la partenza.
Pianificate almeno tre o quattro giorni. Venite affamati. Venite curiosi. Venite pronti a essere sorpresi.
RIEPILOGO DI RIFERIMENTO RAPIDO
POSIZIONE : Turchia meridionale (regione Cilicia/Cukurova), costa mediterranea
POPOLAZIONE : Circa 2,3 milioni (città e provincia)
LINGUA : Turco (inglese nelle zone turistiche)
VALUTA : Lira Turca (TRY)
CLIMA : Mediterraneo – estati calde e asciutte, inverni miti e piovosi
PERIODO MIGLIORE: Primavera (marzo-maggio) o Autunno (settembre-novembre)
AEROPORTO : Aeroporto Adana Sakirpasa (ADA), 4 km dal centro città
DA ASSAGGIARE : Kebab di Adana (kiyma), Borek, Acili Ekmek, mezze locale
DA VEDERE : Taskopru, Moschea Sabanci, Museo Archeologico, Anavarza
SITI VICINI : Karatepe, Ponte di Varda, Yilankale, Hierapolis-Kastabala
SOGGIORNO MIN. : 3-4 giorni (città); 5-7 giorni con escursioni


