Nîmes, Francia: Immergiti nell’antichità, resta finché non arriva il sole

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Incastonata tra la costa mediterranea e le selvagge colline calcaree del dipartimento del Gard, Nîmes è una delle destinazioni più gratificanti, e ancora piacevolmente poco affollate, della Francia meridionale. Spesso soprannominata “la Roma francese”, questa città baciata dal sole custodisce una delle più belle collezioni di architettura romana al di fuori dell’Italia, integrata perfettamente nel tessuto di una città francese moderna e vivace. Nîmes ricompensa i visitatori con antichi anfiteatri che ospitano ancora concerti e corride, un tempio romano perfettamente conservato, eleganti giardini settecenteschi, un vivace mercato coperto e un comodo punto di partenza per alcuni dei monumenti più iconici della Provenza, incluso il leggendario acquedotto del Ponte del Gard.

A differenza delle cittadine più celebri della Provenza, Nîmes è rimasta in gran parte al riparo dall’assalto turistico, il che la rende una scelta ideale per i viaggiatori che desiderano un’autentica storia romana, ottimo cibo e la calda luce mediterranea senza dover lottare contro la folla.

UNA BREVE STORIA
Le origini di Nîmes risalgono a un insediamento celtico costruito attorno a una sorgente sacra, da cui la città prende il nome (la sorgente, chiamata “nemausus”, ha dato origine a “Nîmes”). La città acquisì importanza sotto l’imperatore Augusto, che le concesse notevoli privilegi dopo che i suoi veterani, molti dei quali avevano prestato servizio nelle campagne d’Egitto, si stabilirono qui. Questa storia è commemorata nel simbolo della città: un coccodrillo incatenato a una palma, che appare ancora oggi su tombini, bandiere e souvenir in tutta la città.

Durante l’epoca romana, Nîmes (allora Nemausus) divenne una delle città più ricche della Gallia, adornata da architetture monumentali, una rete di acquedotti ed edifici pubblici grandiosi, molti dei quali sono ancora in piedi oggi in condizioni straordinarie. I secoli successivi portarono il dominio visigoto, lo sviluppo medievale, una significativa popolazione ugonotta protestante e una crescita industriale legata al tessile, in particolare al resistente tessuto di cotone “de Nîmes”, da cui deriva la parola “denim”.

LE ATTRAZIONI PRINCIPALI

  1. LES ARÈNES DE NÎMES (L’ARENA ROMANA)
    Nessuna visita a Nîmes può dirsi completa senza entrare nel suo magnifico anfiteatro. Costruito alla fine del primo secolo d.C., più o meno nello stesso periodo del Colosseo di Roma, l’Arena è considerata uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo. I visitatori possono esplorare i vari livelli, camminare attraverso la rete di antichi corridoi e salire verso i piani superiori per godere di una vista panoramica sui tetti in terracotta della città. Un’audioguida, disponibile in numerose lingue, dà vita in modo vivido ai combattimenti dei gladiatori e agli antichi spettacoli. Sorprendentemente, l’Arena non è un semplice pezzo da museo: rimane un luogo attivo per concerti, feste popolari (ferias) ed eventi culturali durante tutto l’anno.
  2. LA MAISON CARRÉE
    Situata con orgoglio nel cuore della città, la Maison Carrée (“casa quadrata”) è considerata il tempio romano più completamente conservato al mondo. Costruita negli anni a cavallo del millennio e dedicata ai nipoti dell’imperatore Augusto, le sue eleganti colonne corinzie e la facciata finemente proporzionata hanno ispirato architetti per secoli, tra cui Thomas Jefferson, che modellò l’edificio del Campidoglio della Virginia su di essa. All’interno, un’esperienza cinematografica immersiva accompagna i visitatori attraverso la fondazione della città e il suo apice romano.
  3. JARDINS DE LA FONTAINE
    Questi giardini formali del XVIII secolo, costruiti attorno all’antica sorgente da cui la città prende il nome, sono tra i più antichi giardini pubblici di Francia. Ampi vialetti di ghiaia, terrazze balaustrate, statue ornamentali e boschetti ombreggiati ne fanno un luogo meraviglioso per una passeggiata rilassante lontano dal caldo estivo. All’interno dei giardini si trovano le suggestive rovine del cosiddetto Tempio di Diana, un’enigmatica struttura romana la cui funzione originaria (probabilmente una biblioteca piuttosto che un tempio religioso) rimane dibattuta tra gli storici.
  4. TOUR MAGNE
    Situata sul Mont Cavalier, in cima ai Jardins de la Fontaine, la Tour Magne è l’unica torre superstite delle antiche mura romane della città. Una scalinata di circa 140 gradini ricompensa i visitatori con una delle viste panoramiche più belle della città, che si estende sui tetti di Nîmes fino alla campagna circostante e, nelle giornate limpide, fino alle colline lontane delle Cevenne.
  5. MUSÉE DE LA ROMANITÉ
    Inaugurato nel 2018 proprio di fronte all’Arena, questo straordinario museo moderno, avvolto in una facciata di vetro ispirata alle pieghe di una toga romana, ospita un’eccezionale collezione di mosaici, sculture e oggetti di vita quotidiana che ripercorrono la storia di Nîmes dalla preistoria all’epoca romana e oltre. Un giardino sul tetto offre un altro ottimo punto panoramico sull’Arena.
  6. CARRÉ D’ART
    Progettato dal celebre architetto britannico Norman Foster e posizionato proprio di fronte alla Maison Carrée, questo notevole edificio in vetro e acciaio ospita sia il museo di arte contemporanea della città sia la sua biblioteca principale. Il dialogo architettonico tra l’ultramoderno Carré d’Art e il tempio bimillenario che gli sta di fronte è uno dei contrasti più fotografati di Nîmes, simbolo della fusione tra antico e contemporaneo che caratterizza l’identità della città.
  7. LES HALLES DE NÎMES
    Questo mercato coperto è il cuore pulsante della cultura gastronomica locale. Le bancarelle traboccano di formaggi regionali, olive, salumi, pesce fresco e specialità provenzali, e diversi piccoli banchi servono ostriche, tapas e bicchieri di vino locale durante tutta la mattinata. Si consiglia di arrivare presto, sia per evitare la folla sia per trovare la scelta migliore prima che finisca.
  8. IL CENTRO STORICO (ÉCUSSON)
    Passeggiare tra le stradine strette del centro storico di Nîmes, chiamato Écusson per la sua forma a scudo, è uno dei piaceri più semplici di una visita. Case dai colori pastello, piccole piazze, boutique indipendenti e accoglienti terrazze dei caffè rendono la passeggiata deliziosa anche senza un itinerario preciso. Place aux Herbes e Place du Marché, quest’ultima con la sua piccola fontana a forma di coccodrillo, sono luoghi particolarmente incantevoli in cui sostare.

GITE DI UN GIORNO DA NÎMES

PONTE DEL GARD (PONT DU GARD)
A circa 25-30 minuti di auto da Nîmes (o con un breve tour organizzato) si trova il Ponte del Gard, sito patrimonio dell’UNESCO e uno degli esempi più spettacolari di ingegneria romana sopravvissuti al mondo. Questo acquedotto a tre livelli, costruito per trasportare l’acqua per quasi 50 chilometri fino a Nîmes, si erge a un’altezza impressionante di 49 metri sopra il fiume Gardon. I visitatori possono attraversarlo a piedi, nuotare o fare kayak sotto le sue arcate in estate ed esplorare un eccellente museo interpretativo in loco.

UZÈS
Splendida cittadina medievale con mercato, dotata di un’elegante piazza centrale, un palazzo ducale rinascimentale e uno dei mercati del sabato più belli della regione, Uzès rappresenta una piacevole escursione di mezza giornata.

ARLES E AVIGNONE
Entrambe facilmente raggiungibili in treno in meno di un’ora, Arles offre a sua volta un’arena romana insieme a forti legami con Vincent van Gogh, mentre Avignone vanta l’imponente Palais des Papes e il celebre “ponte spezzato” reso famoso da una canzone. Molti visitatori combinano Nîmes con una o entrambe le città per un itinerario regionale più completo.

CIBO E VINO
Nîmes si trova a un delizioso crocevia tra la cucina provenzale e quella della Linguadoca. Da provare: la brandade de Nîmes, una cremosa purea di baccalà e olio d’oliva; le olive e la tapenade prodotte con quelle coltivate nella zona; e la gardiane de taureau, un ricco stufato di carne di toro che riflette la forte tradizione taurina e pastorale della vicina Camargue. La regione vinicola delle Costières de Nîmes produce eccellenti vini rossi, bianchi e rosé a prezzi accessibili, perfetti da abbinare a un lungo pranzo su una terrazza assolata. Vale la pena anche cercare le pasticcerie locali per assaggiare i croquants de Nîmes, un croccante biscotto alle mandorle che è una specialità locale da generazioni.

IL PERIODO MIGLIORE PER VISITARE
Nîmes gode di un clima mediterraneo con oltre 300 giorni di sole all’anno, ed è spesso citata come una delle città più calde di Francia. La primavera (maggio e giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre e ottobre) offrono le temperature più piacevoli e meno folla. L’estate porta un caldo intenso ma anche la vivace Feria de Nîmes e il Festival de Nîmes, un importante festival musicale che si tiene proprio all’interno dell’antica Arena. L’inverno è mite e tranquillo, ideale per i viaggiatori che preferiscono esplorare i siti storici senza il trambusto estivo.

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI
Nîmes è ben collegata dal servizio ferroviario ad alta velocità TGV, con treni diretti da Parigi che impiegano circa tre ore. La città dispone anche di un piccolo aeroporto proprio con alcuni collegamenti internazionali, mentre il più grande aeroporto internazionale di Montpellier si trova a circa 45 minuti di auto. Una volta in città, quasi tutti i principali siti sono facilmente raggiungibili a piedi dal centro storico, rendendo Nîmes una destinazione eccellente da esplorare interamente camminando.

CONSIGLI PRATICI

  • Valutate l’acquisto di un pass cumulativo, che include l’ingresso all’Arena, alla Maison Carrée e alla Tour Magne a un prezzo scontato.
  • Sono indispensabili scarpe comode, poiché gran parte del centro storico presenta ciottoli e pavimentazioni irregolari di epoca romana.
  • Molti musei e monumenti hanno orari ridotti in inverno, quindi conviene verificare in anticipo gli orari di apertura durante la bassa stagione.
  • Il francese è la lingua principale, ma i centri di informazione turistica e le principali attrazioni offrono generalmente materiali e audioguide in inglese.
  • La domenica mattina è un momento eccellente per abbinare una visita al mercato di Les Halles a una passeggiata tra le strade più tranquille del centro storico.

CONCLUSIONE
Nîmes offre una combinazione rara: monumenti romani di livello mondiale che rivaleggiano con quelli dell’Italia, un centro storico pedonale e fotogenico, un’ottima cucina regionale e un facile accesso ad alcuni dei tesori più grandi della Provenza, il tutto senza le folle opprimenti che si trovano nelle destinazioni più pubblicizzate. Che la vostra passione sia la storia antica, l’architettura, la gastronomia o semplicemente il piacere di immergervi nell’autentica vita del sud della Francia, Nîmes vi ripagherà più volte. Concedetele almeno due giorni interi e non ripartite senza aver fatto una gita al mozzafiato Ponte del Gard.

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