Adagiata tra dolci colline nel sud della Francia, a circa trenta minuti da Marsiglia e dalla sua costa mediterranea, Aix-en-Provence è una città che sembra fatta apposta per essere scoperta a piedi. Edifici in pietra calcarea dorata, viali alberati e più di cento fontane conferiscono a questa città universitaria un’atmosfera al tempo stesso raffinata e rilassata. Conosciuta come “la città dalle mille fontane”, Aix ha da sempre attirato artisti, studiosi e viaggiatori affascinati dal suo mix di architettura aristocratica, mercati vivaci e la luce morbida della Provenza che ispirò uno dei suoi figli più celebri, il pittore Paul Cézanne.
Aix-en-Provence non è una città balneare né un drammatico borgo arroccato su una collina: è una città raffinata e vivibile, dove la vita quotidiana stessa è l’attrazione principale. Sorseggiare un caffè su una terrazza ombreggiata dai platani, curiosare tra le bancarelle di un mercato del martedì o semplicemente passeggiare lungo il Cours Mirabeau al tramonto racchiude l’essenza di una visita in questa città.
UN BREVE EXCURSUS STORICO
Le origini di Aix-en-Provence risalgono al 123 a.C., quando il console romano Sestio Calvino fondò un insediamento vicino a sorgenti termali, chiamandolo Aquae Sextiae — “le acque di Sestio”. Queste sorgenti alimentano ancora oggi alcune delle fontane cittadine. Nel Medioevo, sotto la Casa d’Angiò, e in particolare sotto il “Buon Re Renato” (René d’Angiò) nel XV secolo, Aix fiorì come centro d’arte, cultura e vita di corte. Renato è ricordato con affetto per aver incoraggiato l’agricoltura, le arti e l’introduzione dell’uva moscato nella regione.
Nel XVII e XVIII secolo, Aix divenne sede del parlamento regionale della Provenza, e i ricchi magistrati e nobili che vi abitavano fecero costruire gli eleganti palazzi cittadini, o “hôtels particuliers”, che ancora oggi caratterizzano le vecchie strade della città. Proprio questo boom edilizio aristocratico rende Aix, ancora oggi, più simile a una piccola cugina assolata di Parigi che a un rustico villaggio provenzale.
COME ARRIVARE E COME MUOVERSI
Aix-en-Provence è ben collegata in treno (il TGV da Parigi impiega circa tre ore per raggiungere la stazione Aix-en-Provence TGV, situata fuori dal centro città, con navette per il centro) ed è a soli 25-30 minuti d’auto o d’autobus dall’aeroporto di Marsiglia Provenza. Il centro città è compatto e si esplora al meglio a piedi; la maggior parte delle attrazioni principali si trova entro 20 minuti di cammino l’una dall’altra. Un bus navetta elettrico gratuito (Diabline) percorre il centro storico per chi preferisce non camminare troppo, ed è possibile noleggiare biciclette per esplorare i dintorni.
COURS MIRABEAU: IL GRANDE VIALE DELLA CITTÀ
Nessuna visita ad Aix può iniziare altrove che sul Cours Mirabeau, un ampio viale ombreggiato dai platani, spesso paragonato a una versione più piccola e intima degli Champs-Élysées. Fiancheggiato da palazzi dei secoli XVII e XVIII, caffè e quattro fontane storiche — tra cui la Fontaine d’Eau Chaude, ricoperta di muschio e alimentata da una sorgente minerale calda — il Cours Mirabeau è il palcoscenico quotidiano della vita degli Aixois. Il lato nord è tradizionalmente occupato da caffè e negozi, mentre il lato sud, più in ombra, era storicamente prediletto dall’aristocrazia per le sue grandi residenze private.
Sedersi qui a un caffè, idealmente da Les Deux Garçons (uno storico locale a lungo frequentato da scrittori e artisti, sebbene sia stato danneggiato da un incendio nel 2019 e attualmente in fase di restauro), resta un’esperienza tipicamente aixoise.
IL CENTRO STORICO (VIEIL AIX)
A nord del Cours Mirabeau si estende il labirinto del centro storico, un intreccio di stradine pedonali, piccole piazze e fontane nascoste.
- Place de l’Hôtel de Ville: Il cuore civico del centro storico, sede dell’ornato municipio seicentesco e di una torre dell’orologio con orologio astronomico. La piazza ospita un vivace mercato dei fiori diverse mattine alla settimana.
- Cattedrale di Saint-Sauveur: Un affascinante mosaico architettonico che attraversa stili romanico, gotico e barocco, costruito nel corso di molti secoli. All’interno si trovano un battistero merovingio, un chiostro e il celebre trittico quattrocentesco di Nicolas Froment, “Il Roveto Ardente”.
- Quartiere Mazarin: A sud del Cours Mirabeau, questo quartiere più tranquillo e raffinato fu sviluppato nel XVII secolo e ospita eleganti palazzi, la Fontaine des Quatre Dauphins (Fontana dei Quattro Delfini) e il Musée Granet, uno dei musei d’arte più importanti della regione.
- Musée Granet: Ospitato in un ex priorato, questo museo custodisce una collezione straordinaria che spazia dai dipinti dello stesso Cézanne alle opere di Giacometti, Picasso e Rembrandt, oltre a reperti archeologici provenienti dal vicino oppidum di Entremont.
SULLE TRACCE DI CÉZANNE
Paul Cézanne nacque ad Aix nel 1839 e trascorse gran parte della sua vita dipingendo i paesaggi che circondano la città, in particolare la vicina montagna Sainte-Victoire, protagonista di decine delle sue tele. Gli amanti dell’arte possono seguire un percorso autoguidato segnalato da targhe in bronzo sul selciato (contrassegnate da una “C”) che collegano i luoghi significativi della sua vita, tra cui:
- Atelier Cézanne: Lo studio dell’artista, conservato ai margini settentrionali della città, lasciato in gran parte come era al momento della sua morte, completo di oggetti per nature morte, cavalletti ed effetti personali.
- Terrain des Peintres: Una piccola terrazza-giardino che offre la stessa vista sulla Sainte-Victoire che Cézanne dipinse più volte, con riproduzioni delle sue opere esposte accanto al panorama reale.
- Cava di Bibémus: L’ex cava di pietra color ocra fuori città che appare in diverse sue opere, oggi visitabile con visite guidate.
MERCATI E CULTURA GASTRONOMICA
La cultura dei mercati provenzali è centrale in qualsiasi visita. Aix ospita mercati diversi giorni alla settimana in varie piazze:
- Il mercato di Place Richelme (tutti i giorni) è noto per prodotti freschi, formaggi, olive e specialità regionali.
- I mercati di Place des Prêcheurs e Place de Verdun (in particolare martedì, giovedì e sabato mattina) offrono un mix di antiquariato, fiori, tessuti e prodotti provenzali insieme a bancarelle gastronomiche.
Specialità culinarie da non perdere:
- Calisson d’Aix: Un dolcetto a forma di rombo fatto con melone candito, mandorle e glassa di zucchero, considerato il dolce simbolo della città fin dal Rinascimento.
- Oli d’oliva locali e tapenade provenienti dagli uliveti provenzali.
- Erbe di Provenza fresche, prodotti alla lavanda e vini rosé regionali, tra cui quelli della vicina denominazione Coteaux d’Aix-en-Provence.
- Socca e altro street food provenzale, insieme a piatti classici come la ratatouille, la daube provençale (stufato di manzo) e la bouillabaisse (più associata a Marsiglia ma ampiamente disponibile).
GITE DI UN GIORNO DA AIX
Aix rappresenta un’ottima base per esplorare la regione circostante:
- Montagne Sainte-Victoire: Una suggestiva cresta calcarea con sentieri escursionistici e viste panoramiche, per sempre legata all’eredità di Cézanne.
- Marsiglia: La città più antica di Francia e un importante porto mediterraneo, a soli 30 minuti di distanza, nota per il Vieux Port, la Basilica di Notre-Dame de la Garde e la vivace scena gastronomica multiculturale.
- Les Baux-de-Provence e i villaggi del Luberon: Borghi medievali arroccati sulle colline e campi di lavanda (al massimo splendore da metà giugno a fine luglio circa).
- Cassis e il Parco Nazionale delle Calanques: Scogliere calcaree spettacolari e insenature turchesi raggiungibili in barca o con escursioni costiere.
- Avignone: Sede del Palazzo dei Papi e del celebre Pont d’Avignon, a circa un’ora a nord.
FESTIVAL ED EVENTI
Aix è particolarmente animata in estate, quando il Festival d’Aix-en-Provence, un rinomato festival di opera e musica classica, invade cortili e teatri cittadini ogni luglio. Musica, danza e spettacoli di strada animano la città per tutta la stagione calda, mentre il periodo natalizio porta in centro storico una fiera dei santons, le tradizionali statuine provenzali.
QUANDO VISITARE
- Primavera (aprile–giugno): Clima mite, giardini in fiore e meno affollamento rispetto all’estate.
- Estate (luglio–agosto): Caldo, soleggiato e nel pieno della stagione dei festival, ma anche il periodo più affollato e costoso.
- Autunno (settembre–ottobre): Temperature piacevoli, stagione della vendemmia e un ritmo più tranquillo.
- Inverno (novembre–marzo): Fresco ma mite rispetto agli standard dell’Europa del nord, con suggestivi mercatini natalizi e il minor numero di visitatori.
CONSIGLI PRATICI
- Scarpe comode da passeggio sono essenziali, poiché le strade acciottolate e le zone pedonali del centro storico si esplorano al meglio a piedi.
- Molti negozi e alcuni ristoranti chiudono per la pausa pranzo (circa dalle 12:30 alle 14:30), un ritmo ancora osservato in parte della Provenza.
- Il francese è la lingua principale, sebbene l’inglese sia comunemente parlato nelle attività turistiche.
- Prenotare l’alloggio con largo anticipo per luglio, in particolare durante il festival lirico.
- Un pass giornaliero o un biglietto multi-sito può offrire risparmi ai visitatori che intendono vedere diversi musei e siti legati a Cézanne.
CONCLUSIONE
Aix-en-Provence premia i viaggiatori che rallentano il passo. È una città fatta per essere assaporata con calma — davanti a un caffè sul Cours Mirabeau, tra le bancarelle profumate di lavanda di un mercato, o lungo un vicolo silenzioso alla ricerca di una fontana che pochi turisti scoprono. Tra le sue radici romane, l’architettura aristocratica, le collezioni d’arte di livello mondiale e la presenza duratura della Provenza di Cézanne, Aix offre un’introduzione ricca e senza fretta all’anima della Francia meridionale.
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