Durazzo è la seconda città più grande dell’Albania e uno degli insediamenti abitati ininterrottamente più antichi d’Europa, fondata nel 627 a.C. come colonia greca di Epidamnos. Situata sulla costa adriatica, a soli 30 minuti dalla capitale Tirana, Durazzo unisce oltre 2.500 anni di storia a spiagge ampie e sabbiose, un vivace lungomare e un’atmosfera rilassata da città portuale. Spesso viene trascurata dai viaggiatori diretti più a sud verso la Riviera Albanese, ma Durazzo ripaga chi si ferma: un anfiteatro romano sepolto nel cuore di un quartiere residenziale, una torre veneziana a guardia del porto e chilometri di spiaggia costeggiati da caffè, bar e resort a conduzione familiare.
BREVE STORIA
Durazzo ha portato molti nomi e conosciuto molti dominatori. I greci la chiamavano Epidamnos; i romani la ribattezzarono Dyrrachium e ne fecero il capolinea occidentale della Via Egnatia, la grande strada che collegava l’Adriatico a Costantinopoli. Questa posizione strategica ha reso Durazzo una delle città più contese del mondo antico e medievale: Giulio Cesare e Pompeo si scontrarono nelle vicinanze durante la guerra civile romana, e la città passò in seguito sotto il dominio bizantino, veneziano e ottomano, prima di entrare a far parte dell’Albania indipendente nel XX secolo.
Per un breve periodo dopo la Prima Guerra Mondiale, Durazzo fu persino capitale dell’Albania. Oggi questi strati di storia sono visibili quasi ovunque: mura romane accanto a edifici di epoca ottomana, palazzi dell’era socialista di fronte al mare e un moderno lungomare costruito per il turismo del XXI secolo.
LE PRINCIPALI COSE DA VEDERE E FARE
- L’Anfiteatro di Durazzo
È l’attrazione più importante della città e il più grande anfiteatro romano dei Balcani, costruito all’inizio del II secolo d.C. sotto l’imperatore Traiano. Poteva ospitare fino a 20.000 spettatori. Curiosamente, fu riscoperto solo nel 1966, e parte di esso rimane ancora nascosta sotto le case circostanti, conferendogli un carattere insolito, a metà tra scavo e quartiere abitato. All’interno, non perdetevi la piccola cappella bizantina con mosaici superstiti, incastonata in uno dei corridoi dell’anfiteatro. L’ingresso è economico e la visita richiede meno di un’ora. - Il Castello di Durazzo e la Torre Veneziana
Frammenti delle antiche mura cittadine, originariamente bizantine e in seguito rinforzate dai veneziani, circondano ancora parte del centro storico. Il resto più fotogenico è la torre rotonda veneziana vicino al porto, che oggi ospita un piccolo bar con vista sul mare: un buon posto per un aperitivo al tramonto tra pietre secolari. - Museo Archeologico di Durazzo
Situato proprio sul lungomare, questo museo raccoglie un’ottima collezione di reperti dei periodi greco, romano e bizantino, tra cui statue, mosaici, monete e oggetti funerari rinvenuti in città e nelle necropoli circostanti. È di dimensioni contenute ma vale sicuramente la visita, prima o dopo l’anfiteatro. - Il Lungomare di Durazzo
Una lunga passeggiata costiera alberata di palme, che si estende per diversi chilometri, molto amata per passeggiate serali, ciclismo e osservazione della vita locale. È costeggiata da ristoranti, gelaterie e bar, e prende vita soprattutto al tramonto, quando residenti e visitatori escono per la classica passeggiata lungo il mare. - La Spiaggia di Durazzo
La spiaggia principale della città è un’ampia distesa di sabbia dorata, alle spalle della quale si trovano hotel, file di lettini e bar sulla spiaggia. È più urbana e attrezzata rispetto alle spiagge più a sud dell’Albania, ma è proprio questo il suo punto di forza: buone infrastrutture, facile accesso e numerosi locali per mangiare e bere a pochi passi dall’acqua. Tra le zone più popolari ci sono Currila (più tranquilla, vicino al porto) e il tratto centrale, più animato, vicino al lungomare. - La Villa di Re Zog e l’ex Palazzo Reale
Su una collina sopra la città, i resti e i terreni legati alla monarchia albanese del periodo tra le due guerre offrono una bella vista sulla città e sulla costa, oltre a un’atmosfera più verde e tranquilla rispetto al vivace lungomare sottostante. - Gita di un giorno a Capo Rodoni (Kepi i Rodonit)
A circa un’ora a nord di Durazzo, questo promontorio selvaggio ospita un piccolo castello del XV secolo legato all’eroe nazionale albanese Skanderbeg, scogliere spettacolari e baie appartate: una buona fuga dalla folla cittadina per chi viaggia in auto a noleggio.
CIBO E BEVANDE
Essendo una città costiera, Durazzo è nota per il pesce fresco: pesce alla griglia, cozze e calamari sono piatti tipici lungo il lungomare. Tra i piatti tradizionali albanesi da provare:
- Tavë kosi: agnello al forno con riso e yogurt
- Fërgesë: un piatto a base di peperoni, pomodori e formaggio, spesso con carne
- Byrek: pasta sfoglia salata ripiena di formaggio, spinaci o carne
- Pesce fresco alla griglia, accompagnato dalla raki albanese, un forte distillato di frutta servito solitamente come aperitivo
I caffè lungo il lungomare sono l’ideale per osservare la vita locale sorseggiando un caffè in stile turco, mentre i bar della città si animano soprattutto d’estate, nelle serate più calde.
MIGLIOR PERIODO PER VISITARE
- Estate (giugno–agosto): alta stagione, acque adriatiche calde, spiagge animate, ma più caldo e affollato.
- Primavera e autunno (aprile–maggio, settembre–ottobre): clima mite, meno folla e prezzi migliori — probabilmente il periodo migliore per unire visite culturali e un po’ di mare.
- Inverno (novembre–marzo): periodo tranquillo ed economico, con molte attività balneari chiuse, ma ideale per visite culturali e cittadine a basso costo, senza folla.
COME ARRIVARE E MUOVERSI
Durazzo è molto ben collegata:
- Dall’aeroporto internazionale di Tirana (Rinas): circa 25–35 minuti in auto o taxi; sono disponibili anche autobus e collegamenti navetta.
- Dal centro di Tirana: circa 30–40 minuti in autobus, minivan (furgon) o auto, tramite una moderna autostrada.
- Via traghetto: Durazzo ha uno dei porti più trafficati dell’Adriatico, con collegamenti regolari via traghetto verso Bari e Ancona, in Italia, il che la rende un punto d’ingresso popolare per chi arriva dall’Italia.
- Spostamenti in città: il centro e le zone balneari sono molto percorribili a piedi. I taxi sono economici e i furgon (minivan condivisi) collegano Durazzo in modo economico ad altre città albanesi.
CONSIGLI PRATICI
- Valuta: Lek albanese (ALL). Gli euro sono spesso accettati nelle zone turistiche, ma è preferibile usare il Lek per un miglior rapporto qualità-prezzo.
- Lingua: la lingua ufficiale è l’albanese, ma l’italiano e l’inglese sono ampiamente compresi nelle zone turistiche, soprattutto tra i più giovani.
- Sicurezza: Durazzo è generalmente sicura per i turisti; valgono le normali precauzioni di viaggio, soprattutto nelle zone affollate di spiagge e mercati.
- Budget: l’Albania resta una delle destinazioni più economiche d’Europa: pasti, alloggi e trasporti costano poco rispetto a Italia o Croazia, che si trovano proprio dall’altra parte dell’Adriatico.
- Da abbinare ad altre destinazioni: Durazzo è una buona base per gite di un giorno a Tirana, Kruja (una storica cittadina collinare famosa per il suo bazar e il castello) e Capo Rodoni.
PERCHÉ VISITARE Durazzo
Durazzo offre una combinazione rara: una storia antica concreta e tangibile, immersa nella vita quotidiana della città, unita a una vacanza balneare semplice ed economica sull’Adriatico. Manca della raffinatezza della costa croata o della folla delle isole greche, ma è proprio questo il suo fascino: una vera città portuale albanese, dove le rovine romane convivono in tranquillità con i bar sulla spiaggia, e dove i visitatori possono esplorare 2.500 anni di storia al mattino e fare il bagno in Adriatico nel pomeriggio.
Che venga usata come rapida fuga al mare da Tirana, come tappa lungo il tragitto dall’Italia via traghetto, o come base per esplorare l’Albania centrale, Durazzo è una delle destinazioni più sottovalutate del paese: storica, soleggiata e sorprendentemente meno affollata rispetto alle vicine mete mediterranee.

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